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Impianti fotovoltaici

Guida completa all'impianto fotovoltaico ibrido

Di Megawa Solar

Indice

  • 1. Introduzione
    • 1.1 Definizione di impianto fotovoltaico ibrido
    • 1.2 Differenze tra impianti ibridi e altri impianti fotovoltaici
  • 2. Componenti di un impianto fotovoltaico ibrido
  • 3. Funzionamento
    • 3.1 Come funziona un impianto fotovoltaico ibrido?
    • 3.2 Funzionamento on-grid e off-grid
  • 4. Vantaggi degli impianti fotovoltaici ibridi
  • 5. Svantaggi degli impianti fotovoltaici ibridi
  • 6. Dimensionamento di un impianto fotovoltaico ibrido
    • 6.1 Importanza di un corretto dimensionamento
    • 6.2 Fattori da considerare
  • 7. Aspetti da considerare per l'installazione
  • 8. Manutenzione e monitoraggio
  • 9. Tendenze future
  • 10. Conclusioni
    • 10.1 Riepilogo dei punti chiave
    • 10.2 Raccomandazioni per i futuri utenti
  • 11. Glossario

1. Introduzione

1.1 Definizione di impianto fotovoltaico ibrido

L'impianto fotovoltaico ibrido è una soluzione moderna per sfruttare in modo efficiente l'energia solare. Combina pannelli fotovoltaici, un inverter ibrido e un banco batterie in un sistema energetico performante. I pannelli fotovoltaici captano la luce solare e la convertono in energia elettrica. Questa energia, però, è in corrente continua (DC), non adatta ad alimentare gli elettrodomestici. Qui interviene l'inverter ibrido, che converte la corrente continua in corrente alternata (AC), la forma standard di energia elettrica utilizzata nelle abitazioni. L'inverter ibrido gestisce inoltre il banco batterie, che accumula l'energia in eccesso per un uso successivo. In sostanza, un impianto fotovoltaico ibrido unisce i vantaggi di entrambe le soluzioni: consente di restare collegati alla rete e, al tempo stesso, di accumulare energia da utilizzare in caso di blackout.

1.2 Differenze tra impianti ibridi e altri impianti fotovoltaici

Nel settore dell'energia solare esistono diverse tipologie di impianti, ciascuna con caratteristiche e vantaggi propri. Gli impianti ibridi si distinguono però per la loro doppia funzionalità. A differenza degli impianti connessi alla rete (on-grid), che dipendono esclusivamente dalla rete, e degli impianti isolati (off-grid), del tutto indipendenti, gli impianti ibridi offrono un approccio bilanciato. Mantengono il collegamento alla rete, garantendo una fornitura costante, e allo stesso tempo consentono di accumulare energia in un banco batterie. Questa combinazione unisce l'affidabilità della rete all'autonomia e alla tranquillità di disporre di alimentazione di riserva quando serve. Gli impianti ibridi sono inoltre particolarmente vantaggiosi nelle aree con rete elettrica poco affidabile o con tariffe elevate nelle ore di punta, poiché offrono un certo grado di indipendenza energetica senza scollegarsi completamente dalla rete.

2. Componenti di un impianto fotovoltaico ibrido

2.1 Pannelli fotovoltaici

I pannelli fotovoltaici sono l'elemento fondamentale di qualsiasi impianto solare, compresi gli impianti ibridi. Vengono installati in aree aperte e ben soleggiate, come tetti o giardini. Ogni pannello è composto da numerose celle solari in materiale semiconduttore, come il silicio. Quando la luce solare colpisce le celle, eccita gli elettroni al loro interno e genera una corrente elettrica. Questo processo di conversione della luce solare in energia elettrica è detto effetto fotovoltaico. L'energia prodotta dai pannelli è in corrente continua (DC) e viene inviata all'inverter ibrido, che la converte in corrente alternata (AC) per l'uso domestico. Per approfondire i principi del fotovoltaico, si vedano le risorse pubblicate dal U.S. Department of Energy.

2.2 Inverter ibrido

L'inverter ibrido è il componente chiave che distingue gli impianti ibridi dalle altre configurazioni. Svolge due funzioni principali: converte la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata per l'uso domestico e gestisce la carica e la scarica del banco batterie. A differenza degli inverter tradizionali, gli inverter ibridi possono interagire sia con la rete sia con il banco batterie, garantendo un flusso di energia continuo in base al fabbisogno. L'energia prodotta in eccesso viene utilizzata per caricare il banco batterie oppure immessa in rete. Durante i blackout o quando la produzione solare è bassa, il banco batterie restituisce l'energia accumulata, garantendo una fornitura continua.

2.3 Banco batterie

Il banco batterie di un impianto ibrido accumula l'energia in eccesso prodotta dai pannelli fotovoltaici per un uso successivo. Questa funzione è particolarmente utile di notte, in assenza di sole, o durante i blackout, perché fornisce una fonte di alimentazione di riserva affidabile. La capacità del banco batterie è determinante: stabilisce quanta energia può essere accumulata e, di conseguenza, per quanto tempo l'abitazione può essere alimentata in modalità off-grid. I sistemi di accumulo moderni utilizzano la tecnologia agli ioni di litio, nota per una maggiore densità energetica e una vita utile più lunga rispetto alle tecnologie meno recenti. L'inverter ibrido gestisce i processi di carica e scarica del banco batterie, garantendo prestazioni ottimali e una lunga durata del sistema.

2.4 Strutture di fissaggio

Le strutture per pannelli fotovoltaici sono indispensabili per fissare i pannelli sul tetto o a terra e posizionarli con l'angolo di inclinazione corretto, così da captare la massima radiazione solare. La struttura deve essere robusta per resistere alle diverse condizioni meteorologiche e progettata per garantire inclinazione e orientamento ottimali dei pannelli, massimizzando la produzione di energia nel tempo.

2.5 Cavi

I cavi trasportano l'energia elettrica dai pannelli fotovoltaici all'inverter ibrido e dall'inverter all'impianto elettrico dell'abitazione. Collegano inoltre l'inverter al banco batterie per la carica e la scarica. Per garantire sicurezza ed efficienza è fondamentale utilizzare cavi durevoli e di alta qualità, adeguati ai livelli di corrente e tensione dell'impianto.

2.6 Accessori

Gli accessori di un impianto ibrido possono comprendere dispositivi di monitoraggio, sezionatori, componenti per la messa a terra e ulteriori dispositivi di sicurezza. I dispositivi di monitoraggio consentono di seguire in tempo reale le prestazioni dell'impianto, mentre sezionatori e messa a terra sono essenziali per la sicurezza, poiché permettono di disattivare l'impianto durante la manutenzione o in caso di emergenza.

3. Funzionamento

3.1 Come funziona un impianto fotovoltaico ibrido?

Il funzionamento degli impianti ibridi è sofisticato ma semplice da gestire. Pannelli fotovoltaici, inverter ibrido e banco batterie sono integrati per garantire una fornitura continua di energia elettrica. Durante il giorno i pannelli captano la luce solare e la convertono in corrente continua. Questa viene inviata all'inverter ibrido, che svolge due funzioni fondamentali: converte la corrente continua in alternata per l'uso immediato nell'abitazione e gestisce la carica del banco batterie con l'energia in eccesso.

Quando i pannelli producono più energia di quella richiesta dall'abitazione, il surplus viene utilizzato per caricare il banco batterie. A batterie completamente cariche, l'ulteriore eccedenza viene immessa in rete e, nelle aree che prevedono il net metering, genera crediti in bolletta. Al contrario, di notte o nelle giornate nuvolose, quando la produzione solare è bassa, il banco batterie restituisce l'energia accumulata per alimentare l'abitazione. Se le batterie si scaricano, è possibile prelevare energia dalla rete.

3.2 Funzionamento on-grid e off-grid

Una delle caratteristiche distintive degli impianti ibridi è la capacità di funzionare sia in modalità on-grid sia off-grid. Questa doppia funzionalità è resa possibile dall'inverter ibrido, che gestisce in modo intelligente il flusso di energia tra pannelli fotovoltaici, banco batterie e rete.

In modalità on-grid si sfrutta l'affidabilità della rete e, al tempo stesso, l'energia solare per ridurre i costi in bolletta. In alcune aree è inoltre possibile ottenere crediti per l'energia in eccesso immessa in rete, compensando ulteriormente i costi energetici.

La modalità off-grid è invece fondamentale durante i blackout. Quando la rete si interrompe, l'inverter ibrido isola l'impianto dalla rete (funzionamento in isola, o islanding) e passa alla modalità off-grid. In questa modalità l'abitazione è alimentata dall'energia accumulata nel banco batterie e da quella prodotta dai pannelli fotovoltaici.

Questa flessibilità di funzionamento rende gli impianti ibridi una scelta molto interessante per chi cerca indipendenza energetica, affidabilità e risparmio. Consentendo di produrre energia solare, accumularla e restare collegati alla rete, gli impianti ibridi offrono una soluzione versatile per le esigenze energetiche attuali.

4. Vantaggi degli impianti fotovoltaici ibridi

4.1 Indipendenza energetica

Uno dei principali vantaggi degli impianti ibridi è il grado di indipendenza energetica che offrono. Accumulando l'energia solare in eccesso in un banco batterie per un uso successivo, i proprietari di casa possono ridurre la dipendenza dalla rete. Ciò è particolarmente utile durante i blackout o nelle aree con rete elettrica instabile. Poter utilizzare l'energia solare accumulata quando serve offre sicurezza energetica e tranquillità.

4.2 Convenienza economica

Nel lungo periodo gli impianti ibridi possono rivelarsi una soluzione economicamente vantaggiosa. Contribuiscono a ridurre la bolletta massimizzando l'utilizzo dell'energia solare. Nelle aree che prevedono il net metering, inoltre, i proprietari possono ottenere crediti per l'energia in eccesso immessa in rete, riducendo ulteriormente i costi energetici. Le funzioni intelligenti degli inverter ibridi consentono anche il load shifting (spostamento dei carichi) e il peak shaving (riduzione dei picchi), con possibili ulteriori risparmi, soprattutto dove sono in vigore tariffe orarie (time-of-use).

4.3 Passaggio continuo tra rete e batterie

La capacità dell'inverter ibrido di gestire il flusso di energia tra pannelli fotovoltaici, banco batterie e rete garantisce un passaggio senza interruzioni tra funzionamento on-grid e off-grid. Questa transizione è fondamentale durante i blackout, perché l'abitazione resta alimentata senza alcuna interruzione. In caso di blackout l'inverter ibrido passa automaticamente alla modalità off-grid e utilizza l'energia accumulata nel banco batterie per alimentare l'abitazione.

4.4 Vantaggi ambientali

Gli impianti ibridi contribuiscono a ridurre le emissioni di carbonio sfruttando l'energia solare, pulita e rinnovabile. Utilizzando l'energia solare e riducendo la dipendenza dall'elettricità di rete prodotta da combustibili fossili, i proprietari possono ridurre in modo significativo la propria impronta di carbonio, contribuendo a un ambiente più pulito e sostenibile.

4.5 Aumento del valore dell'immobile

Gli impianti solari, in particolare quelli ibridi con sistema di accumulo, sono considerati un valore aggiunto per le abitazioni. Oltre alla prospettiva di bollette più basse, offrono una soluzione energetica moderna, sostenibile e affidabile: fattori che possono aumentare il valore dell'immobile.

5. Svantaggi degli impianti fotovoltaici ibridi

5.1 Costo iniziale

Il costo iniziale di un impianto ibrido può essere più elevato rispetto a un impianto tradizionale connesso alla rete. Ciò dipende principalmente dalla presenza del sistema di accumulo e di un inverter ibrido più complesso. Il costo del banco batterie può incidere in modo significativo sul prezzo complessivo dell'impianto. Anche la qualità e la capacità del banco batterie scelto influiscono sull'investimento iniziale necessario.

5.2 Complessità tecnica

Gli impianti ibridi sono tecnicamente più complessi dei normali impianti connessi alla rete. L'integrazione di un sistema di accumulo e di un inverter ibrido in grado di gestire sia l'interazione con la rete sia la carica e scarica delle batterie aggiunge ulteriori livelli di complessità. Ciò può richiedere servizi di installazione e manutenzione specializzati, con possibili costi aggiuntivi nel tempo.

5.3 Sostituzione e manutenzione delle batterie

Il banco batterie di un impianto ibrido ha una vita utile limitata e prima o poi andrà sostituito, in genere ogni 5–15 anni a seconda della tecnologia e dell'utilizzo. Il costo della sostituzione può essere considerevole. Le batterie possono inoltre richiedere manutenzione per funzionare in modo efficiente e sicuro, con un aumento dei costi di gestione dell'impianto.

5.4 Autorizzazioni e connessione alla rete

In alcune aree, l'iter per ottenere i permessi e le autorizzazioni necessari all'installazione di un impianto ibrido, in particolare del sistema di accumulo, può essere lungo e complesso. Inoltre, i requisiti per la connessione alla rete e la disponibilità di net metering o di altri incentivi variano notevolmente, con possibili ripercussioni sulla fattibilità e sulla convenienza economica degli impianti ibridi.

6. Dimensionamento di un impianto fotovoltaico ibrido

6.1 Importanza di un corretto dimensionamento

Un dimensionamento accurato è fondamentale per l'efficienza e la convenienza economica di un impianto ibrido. Il campo fotovoltaico, l'inverter ibrido e il banco batterie devono essere dimensionati in base al fabbisogno energetico dell'abitazione, per produrre e accumulare energia solare sufficiente. Un dimensionamento corretto non solo copre il fabbisogno elettrico, ma massimizza anche il ritorno sull'investimento.

6.2 Fattori da considerare

6.2.1 Consumi energetici:

L'analisi dei consumi energetici dell'abitazione è il punto di partenza per dimensionare un impianto ibrido. È essenziale conoscere l'andamento giornaliero e stagionale dei consumi elettrici. Le bollette dell'ultimo anno forniscono indicazioni utili sull'andamento dei consumi.

6.2.2 Potenziale solare:

L'irraggiamento solare del sito incide in modo significativo sulla taglia dell'impianto necessaria. È fondamentale valutare il potenziale solare della zona, considerando fattori come ombreggiamenti, inclinazione del tetto e condizioni meteorologiche locali.

6.2.3 Capacità di accumulo:

La capacità del banco batterie determina quanta energia solare in eccesso è possibile accumulare per un uso successivo. Un banco batterie più grande consente un accumulo maggiore e una riserva più affidabile nelle giornate nuvolose o durante i blackout. Comporta però anche un costo più elevato.

6.2.4 Picco di domanda elettrica:

Conoscere il picco di domanda elettrica dell'abitazione aiuta a dimensionare banco batterie e inverter. In questo modo l'impianto ibrido è in grado di coprire il fabbisogno elettrico nelle fasce di massimo utilizzo.

6.2.5 Fabbisogno energetico futuro:

Nel dimensionare un impianto ibrido è fondamentale prevedere eventuali variazioni dei consumi futuri, ad esempio l'acquisto di veicoli elettrici o di nuovi elettrodomestici. È opportuno pianificare il fabbisogno futuro per evitare di dover potenziare l'impianto poco dopo l'installazione.

6.2.6 Normative e incentivi locali:

Le normative locali possono stabilire alcuni aspetti del dimensionamento dell'impianto ibrido, come la potenza massima consentita. Inoltre, conoscere gli incentivi e le agevolazioni disponibili nella propria zona per il fotovoltaico e i sistemi di accumulo può incidere sulla sostenibilità economica delle diverse taglie di impianto.

Il dimensionamento di un impianto ibrido è un'attività articolata che richiede una conoscenza approfondita del fabbisogno energetico, delle condizioni di irraggiamento locali e degli aspetti economici. Per un dimensionamento accurato si consiglia di rivolgersi a installatori fotovoltaici esperti o di utilizzare strumenti di calcolo avanzati.

7. Aspetti da considerare per l'installazione

7.1 Posizionamento dei pannelli fotovoltaici

Il posizionamento dei pannelli fotovoltaici è determinante per massimizzare la produzione di energia. I pannelli vanno installati in punti con ombreggiamento minimo ed esposizione ottimale al sole durante l'intera giornata. Anche l'angolo di inclinazione e l'orientamento incidono in modo significativo sul rendimento. Nell'emisfero boreale i pannelli sono in genere orientati verso sud, e viceversa nell'emisfero australe, per captare la massima radiazione solare. Gli installatori fotovoltaici professionisti possono fornire indicazioni e raccomandazioni utili sul posizionamento più adatto in base alla località e alle caratteristiche del tetto.

7.2 Cablaggio e integrazione

Un cablaggio e un'integrazione corretti sono essenziali per la sicurezza e l'efficienza dell'impianto ibrido. Occorre utilizzare cavi e connettori di alta qualità per ridurre al minimo le perdite di energia e prevenire rischi elettrici. L'integrazione di pannelli fotovoltaici, inverter ibrido e banco batterie deve essere eseguita correttamente per garantire il regolare funzionamento dell'impianto. Si consiglia di affidarsi a installatori esperti, che conoscano le norme elettriche locali, per un'installazione sicura ed efficiente.

7.3 Posizionamento delle batterie

Anche il posizionamento del banco batterie è un aspetto critico. Le batterie devono essere installate in un locale pulito, asciutto e ben ventilato, per garantirne l'efficienza e una lunga durata. Per la sicurezza è inoltre essenziale rispettare le istruzioni del produttore e le norme elettriche locali relative a posizionamento e alloggiamento delle batterie.

7.4 Installazione del sistema di monitoraggio

Un sistema di monitoraggio consente di seguire in tempo reale le prestazioni dell'impianto ibrido. Fornisce dati utili su produzione, consumi e stato delle batterie, permettendo di ottimizzare l'utilizzo dell'energia e di individuare tempestivamente eventuali anomalie.

8. Manutenzione e monitoraggio

Una manutenzione regolare è fondamentale per garantire durata ed efficienza dell'impianto ibrido. Occorre eseguire controlli periodici sullo stato di pannelli fotovoltaici, strutture di fissaggio e cavi, per individuare eventuali danni o segni di usura. È inoltre consigliabile mantenere i pannelli puliti da polvere, sporco, escrementi di uccelli e altri detriti che possono schermare la luce solare e ridurre la produzione di energia. Anche banco batterie e inverter ibrido vanno ispezionati per rilevare eventuali anomalie e verificarne il corretto funzionamento.

Il monitoraggio delle prestazioni è fondamentale per ottimizzare l'utilizzo dell'impianto ibrido. Gli impianti ibridi moderni dispongono spesso di un software di monitoraggio che consente di seguire in tempo reale produzione, consumi e stato delle batterie. I sistemi di monitoraggio forniscono informazioni utili sulle prestazioni dell'impianto, aiutano a individuare tempestivamente eventuali problemi e a prendere decisioni consapevoli per ottimizzare l'utilizzo dell'energia. L'analisi dei dati consente inoltre di rilevare eventuali cali di rendimento che richiedono l'intervento di un tecnico.

La manutenzione delle batterie è essenziale per garantirne una lunga durata e prestazioni ottimali. I requisiti di manutenzione variano in base alla tecnologia utilizzata: ad esempio, le batterie agli ioni di litio richiedono in genere meno manutenzione rispetto a quelle al piombo-acido. Seguire le indicazioni di manutenzione del produttore e mantenere il banco batterie entro l'intervallo di temperatura raccomandato può incidere in modo significativo su prestazioni e durata.

9. Tendenze future

Sviluppi tecnologici

Il settore della tecnologia solare è in continua evoluzione, con innovazioni volte a migliorare efficienza, affidabilità e accessibilità economica degli impianti. Gli impianti ibridi possono trarre notevoli benefici da questi sviluppi. Ad esempio, pannelli fotovoltaici e batterie più efficienti possono migliorare le prestazioni e la capacità di accumulo degli impianti ibridi. Inoltre, inverter intelligenti e sistemi di monitoraggio dotati di algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning possono garantire una gestione e un'ottimizzazione migliori dei consumi energetici. Per restare aggiornati sulle ultime novità della tecnologia solare, si veda PV Tech.

Politiche e incentivi

Con l'accelerazione della transizione globale verso le energie rinnovabili, molte aree stanno introducendo politiche e incentivi favorevoli alla diffusione del fotovoltaico. Tra questi possono rientrare net metering, crediti d'imposta e contributi per gli impianti solari, che incidono in modo significativo sulla convenienza e sull'attrattiva degli impianti ibridi. Alcune aree stanno inoltre adottando codici di rete e norme tecniche per facilitare l'integrazione degli impianti fotovoltaici con l'infrastruttura di rete esistente, semplificando l'adozione di impianti ibridi da parte di privati e imprese.

Sistemi interattivi con la rete

Il concetto di impianti fotovoltaici interattivi con la rete (grid-interactive) sta guadagnando terreno. Questi sistemi sono progettati per interagire dinamicamente con la rete, offrendo servizi come il supporto alla rete e la demand response. Gli impianti ibridi, in grado di gestire il flusso di energia tra pannelli fotovoltaici, accumulo e rete, sono ben posizionati per evolvere in sistemi interattivi con la rete. Questa evoluzione può consentire agli impianti ibridi di svolgere un ruolo cruciale nella modernizzazione della rete elettrica e nel rafforzamento della sua resilienza.

Progetti solari comunitari e microreti

I progetti solari comunitari e le microreti sono tendenze emergenti che promuovono la condivisione delle risorse rinnovabili. Gli impianti ibridi possono svolgere un ruolo significativo in queste configurazioni, garantendo produzione e accumulo di energia affidabili e locali. All'interno di una microrete, gli impianti ibridi possono contribuire all'autosufficienza energetica e alla resilienza delle comunità, soprattutto in aree remote o soggette a calamità naturali.

Tecnologia delle batterie

Si prevede che la tecnologia delle batterie continui a progredire, con capacità di accumulo maggiori, vita utile più lunga e costi inferiori. Batterie più evolute renderanno gli impianti ibridi più interessanti, migliorandone la capacità di accumulo e rendendoli economicamente accessibili a una fascia più ampia della popolazione.

10. Conclusioni

10.1 Riepilogo dei punti chiave

Gli impianti fotovoltaici ibridi rappresentano una soluzione convincente per le esigenze energetiche attuali, a metà strada tra impianti on-grid e off-grid. Offrono l'affidabilità della connessione alla rete e l'autonomia dell'accumulo, garantendo una fornitura continua anche durante i blackout. Grazie alla combinazione di pannelli fotovoltaici, un inverter ibrido evoluto e un banco batterie, gli impianti ibridi sfruttano in modo efficiente l'energia solare, la accumulano per un uso successivo e gestiscono i flussi di energia senza interruzioni.

I vantaggi degli impianti ibridi vanno oltre l'indipendenza energetica: risparmio in bolletta, riduzione delle emissioni di carbonio e aumento del valore dell'immobile. Pur comportando costi iniziali e complessità tecnica maggiori, i vantaggi a lungo termine li rendono un investimento valido per molti proprietari di casa e imprese.

10.2 Raccomandazioni per i futuri utenti

Per chi valuta l'investimento in un impianto ibrido, sono fondamentali un'analisi approfondita e un'attenta pianificazione. Conoscere il proprio fabbisogno energetico, il potenziale solare del sito e le normative e gli incentivi locali può incidere in modo significativo sul successo del progetto. Consultare installatori fotovoltaici professionisti, valutare le diverse opzioni di finanziamento e considerare il fabbisogno futuro sono passaggi essenziali per sfruttare l'energia solare con un impianto ibrido.

Curare il monitoraggio e la manutenzione dell'impianto ibrido ne garantisce inoltre la durata e prestazioni ottimali, massimizzando il ritorno sull'investimento. Restare aggiornati sugli sviluppi tecnologici e sulle novità normative del settore delle rinnovabili può infine offrire indicazioni e opportunità utili per aumentare i benefici dell'impianto.

11. Glossario

Corrente alternata (AC)

Tipo di corrente elettrica che inverte periodicamente il proprio verso, a differenza della corrente continua (DC), che scorre in un'unica direzione. La corrente alternata è la forma standard di energia elettrica utilizzata in abitazioni e aziende.

Banco batterie

Insieme di batterie collegate tra loro per accumulare energia elettrica. In un impianto fotovoltaico ibrido, il banco batterie accumula l'energia solare in eccesso per un uso successivo.

Corrente continua (DC)

Tipo di corrente elettrica che scorre in un'unica direzione. I pannelli fotovoltaici producono energia in corrente continua, che deve essere convertita in corrente alternata per l'uso in abitazioni e aziende.

Inverter ibrido

Dispositivo che converte la corrente continua prodotta dai pannelli fotovoltaici in corrente alternata per l'uso in abitazioni e aziende. In un impianto ibrido gestisce inoltre la carica e la scarica del banco batterie.

Kilowatt (kW)

Unità di misura della potenza pari a 1000 watt, comunemente utilizzata per indicare la potenza degli impianti fotovoltaici e di altri dispositivi elettrici.

Kilowattora (kWh)

Unità di misura dell'energia pari all'energia consumata da un dispositivo da 1000 watt in un'ora. È comunemente utilizzata per misurare il consumo e la produzione di energia elettrica.

Net metering

Meccanismo di fatturazione che consente ai proprietari di impianti fotovoltaici di ottenere crediti per l'energia in eccesso immessa in rete, utilizzabili per compensare la bolletta. Per approfondire i vantaggi del net metering, si vedano le risorse della Solar Energy Industries Association.

Effetto fotovoltaico

Processo mediante il quale le celle solari di un pannello fotovoltaico convertono la luce solare in energia elettrica.

Tariffe orarie (time-of-use)

Schema tariffario in cui il costo dell'energia elettrica varia in base alla fascia oraria ed è in genere più elevato nelle ore di massima domanda.

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